Telemia lancia il servizio HBBTV

Telemia lancia il servizio di HBBTV ancora in versione beta e solamente sulla LCN 585 sul ch 28 di Video Calabria o sul proprio mux ch 21, realizzata da Kineton.

La prima volta per accedere bisogna  digitare ok sul telecomando e accettare i cookie, poi si può accedere pigiano ok  o selezionando la freccia e si naviga all’interno del servizio semplicemente spostandosi con le frecce e selezionando il contributo video con l’ok.

Il servizio HBBTV è composto dai canali live Telmia HD e Telemia Extra, dalla sezione Calcio e alcuni produzioni come Il Graffiatore, Indovina dove sono, A tavola con Bluette, Ballo delle Debuttati,                ‘U Braseri, La Radio a Colori, Sante Messe in Diretta, Calabria Sud, ItalPress, La Leggenda del Tango Argentino, kalabria Talent, Stamu a Casa e la sezione Arte Cultura e Archeologia.

TV via internet, con la nuova specifica DVB-I è come la TV tradizionale

 

TV via internet Raiplay

Il comitato direttivo DVB a Ginevra ha approvato la specifica DVB-I, che è stata pubblicata come DVB BlueBook A177. Tale specifica mira a garantire che la televisione lineare trasmessa via Internet sia facile da usare e robusta come la TV tradizionale. Deve poi offrire la possibilità di fornire servizi di televisione lineare a qualsiasi dispositivo dotato di una connessione Internet e di un lettore multimediale adeguato, compresi televisori, smartphone, tablet e dispositivi di streaming multimediale.

Una nuova opzione di implementazione

“Nello sviluppo di una soluzione internet-centrica per i servizi di televisione lineare, stiamo fornendo all’industria un pezzo mancante fondamentale che porta la distribuzione basata su internet allo stesso livello nell’ecosistema DVB della distribuzione di contenuti basati su RF – ha dichiarato Peter MacAvock, presidente del DVB –. Con questi elementi costitutivi, indirizzati all’individuazione dei servizi DVB-I e alla fornitura dei metadati dei programmi, il DVB offre alle emittenti e agli operatori una nuova ed entusiasmante opzione di implementazione”.

La specifica DVB-I stabilisce la DVB-I Service List, un mezzo per i dispositivi connessi a Internet per trovare i set di servizi di televisione lineare che possono essere forniti attraverso la banda larga o meccanismi di trasmissione. Stabilisce inoltre i metodi per recuperare i dati elettronici dei programmi per questi servizi, che possono essere integrati in un’unica offerta coerente a cui si accede attraverso un’interfaccia utente coerente.

Con la pubblicazione del DVB BlueBook, gli implementatori possono ora procedere con lo sviluppo di client abilitati al DVB-I, mentre le emittenti e gli altri fornitori di contenuti possono adottare le misure necessarie per rendere disponibili i loro servizi tramite DVB-I.

L’applicazione di riferimento

Per accelerare l’implementazione del DVB-I sul mercato, DVB ha lanciato una RFP (Reference for proposal) per creare un’applicazione di riferimento. DVB prevede di selezionare un fornitore e completare le trattative entro la fine del 2019 in tempo per dimostrare i primi risultati al DVB World 2020, che si terrà a Valencia, Spagna, dal 9 all’11 marzo prossimi. Il client DVB-I risultante sarà reso disponibile gratuitamente con una licenza open source.

Mentre DVB-I si riferisce, in particolare, alla nuova specifica approvata per la definizione del servizio e le informazioni sui programmi, l’ecosistema correlato si estende ad altre specifiche DVB. La specifica dello streaming DVB-DASH (DVB BlueBook A168) è stata recentemente aggiornata per includere una modalità a bassa latenza.

Sempre relativa al DVB-I è la prossima specifica DVB per lo streaming multicast adaptive bit rate (DVB-mABR), che si rivolge a situazioni in cui lo stesso contenuto lineare viene distribuito simultaneamente su reti a banda larga gestite a più ricevitori. Supportando la scalabilità sul mercato di massa della televisione lineare distribuita via Internet, il DVB-mABR ridurrà il carico di rete complessivo.

Fonte: Eurosat

La UEFA presenta la piattaforma digitale in chiaro OTT

La UEFA presenta ufficialmente la piattaforma di streaming Over The Top (OTT) – la prima gestita da un organo di governo del calcio – per offrire agli spettatori un maggiore accesso a contenuti video in diretta e on demand in un’ampia varietà di competizioni.

Il servizio, che si chiamerà UEFA.tv, sarà inizialmente una piattaforma di intrattenimento e offrirà una programmazione originale basata sui 60 anni di storia del calcio europeo. Inoltre, trasmetterà le competizioni UEFA giovanili, femminili e di futsal offrendo un’ampia copertura in diretta nei mercati pertinenti. Infine, servirà per promuovere tutte le competizioni UEFA trasmettendo filmati dietro le quinte, interviste e un’ampia gamma di contenuti supplementari. Tutti i video saranno disponibili previa registrazione gratuita e consentiranno agli utenti di guardare le competizioni UEFA in diretta anche in assenza di emittenti che detengono i diritti di trasmissione nell’area di residenza.

Dalla prossima stagione, la Bundesliga sarà il primo campionato nazionale rappresentato sul nuovo portale digitale dell’organo di governo del calcio europeo. La UEFA e la Deutsche Fußball Liga (DFL) hanno siglato una partnership istituendo un canale separato sulla piattaforma di streaming, con video della Bundesliga oltre a quelli delle competizioni europee. Il lunedì, il servizio includerà gli highlights delle partite del fine settimana e trasmetterà programmi come “Bundesliga Special”, dedicato in particolare ai tifosi internazionali. Inoltre, saranno disponibili le più importanti partite di Bundesliga delle stagioni passate e sfide indimenticabili di UEFA Champions League con squadre tedesche.

“Il panorama digitale è in evoluzione e dobbiamo anticipare e rispondere a questi cambiamenti – ha commentato il presidente UEFA Aleksander Čeferin -. La UEFA è un’organizzazione innovativa; con questa piattaforma, renderemo più accessibili il calcio e le nostre competizioni ai tifosi di tutto il mondo. La partnership con la Bundesliga è l’ennesimo esempio di unità nel calcio europeo e dimostra chiaramente la nostra intenzione di affrontare insieme le future opportunità per promuovere questo sport”.

“L’uso dei media cambia costantemente – ha dichiarato Christian Seifert, CEO della DFL -. Il nuovo servizio di streaming della UEFA è un passo tempestivo per raggiungere i tifosi di tutto il mondo, specialmente quelli più giovani”.

“La DFL sostiene e realizza costantemente le innovazioni tecnologiche e multimediali fin dalla sua fondazione. Dunque, siamo entusiasti di essere il primo partner nazionale di questo progetto, che ci consentirà di appassionare ancora più persone alla Bundesliga in tutto il mondo”.

I contenuti della Bundesliga su UEFA.tv saranno disponibili nei principali mercati europei come Regno Unito, Italia, Polonia, Russia, Spagna e Turchia, oltre che in Medio Oriente e in Africa.

UEFA.tv non competerà con i canali TV ma sarà piuttosto un’integrazione perché sfruttera i numerosi contenuti a disposizione della UEFA, come filmati d’archivio, partite in differita, magazine e competizioni di futsal, femminili e giovanili. La piattaforma potrà anche essere utilizzata dalle 55 federazioni UEFA per aumentare la loro portata e visibilità globale.

UEFA.tv è disponibile sul web all’indirizzo www.uefa.tv e su mobile e sulle app iOS e Android.

Rivoluzione Sportitalia, 4 canali e contenuti on demand.

 

Sportitalia ha già iniziato a programmare il proprio futuro, guardando al passaggio del Paese alla tecnologia 5G, e sta preparando una maxi offerta, come sempre gratuita e in chiaro, per i propri telespettatori. Un’innovazione che, come riporta “DailyMedia”, rappresenterebbe un passaggio storico per l’emittente.

L’idea è quella di realizzare 4 canali in uno. Sportitalia, visibile sul canale 60 del digitale terrestre, darebbe la possibilità ai telespettatori di accedere ad altri 4 canali. Sempre in chiaro. “Sportitalia HD”, “SI Solo Calcio”, “SI Motori” e “SiLive24”. Creare un prodotto verticale e offrire agli utenti la possibilità di vedere sempre ciò che desiderano. Inoltre, considerando che gli ascolti del canale arrivano al 95% dal DTT e solo il 5% dal canale 225 della piattaforma Sky è prevista anche un’uscita dal satellite, considerato dispendioso ma poco redditizio.

In quest’ottica sarà importante – per il canale – puntare su diritti nazionali e internazionali e su un’informazione sempre aggiornata e visibile ad ogni ora del giorno. Per vedere la nuova offerta multipla di Sportitalia basterà avere una SmartTv con il sistema HBBTV incorporato. Non bisognerà scaricare nessuna applicazione, ma sarà sufficiente premere il tasto rosso del telecomando. A quel punto si apriranno 4 finestre con 4 canali sportivi diversi sotto il marchio “SI”.

Ci sarà la possibilità di usufruire, inoltre, anche di contenuti televisivi on demand, come partite, magazine e trasmissioni. Entro l’estate sarà tutto pronto con un’offerta commerciale di livello. La concessionaria di Sportitalia è affidata a “Capital”. La nuova tv, infine, sarà legata a sistemi tecnologici innovativi per promuovere i vari brand. Interazione diretta con i social del canale e più interattività grazie alla nuova piattaforma.

Partner dell’operazione è Sportradar, l’azienda svizzera guidata dal Ceo Carsten Koerl che vanta tra i soci anche l’ex stella della Nba Michael Jordan, con cui Sportitalia già lavora da un piano di anni sul fronte dello streaming. Ad occuparsi del progetto “multiplex” di Sportitalia è in Sportradar l’italiano Giuseppe Sampino.

Tutto questo è previsto per questa estate.

Tlc:a Catanzaro fibra ottica fino a casa,siglata convenzione (VIDEO)

Intesa Comune-Open Fiber. Abramo: in strategia banda ultralarga

 

Tlca-Catanzaro-fibra-ottica-fino-a-casasiglata-convenzione-VIDEO

Il Comune di Catanzaro e Open Fiber hanno stipulato una convenzione per la realizzazione di un’infrastruttura in modalità FTTH (Fiber To The Home, cioè la fibra ottica stesa fin dentro casa) l’unica in grado di restituire velocità di connessione al web fino a 1 Gigabit al secondo e latenza inferiore ai 5 millisecondi. La società, guidata dall’amministratore delegato Elisabetta Ripa. investirà nel capoluogo 9,5 milioni di euro per il cablaggio di circa 37mila unità immobiliari. Complessivamente 677 chilometri di fibra ottica avvolgeranno i quartieri della città dal centro alle periferie. A sancire l’accordo il sindaco Sergio Abramo, l’assessore all’innovazione tecnologica Alessio Sculco, il responsabile Network&Operations Area Sud di Open Fiber Emanuele Briulotta e il regional manager Calabria di Open Fiber Roberto Renna

 

“La collaborazione fra il Comune e Open Fiber – ha sostenuto il sindaco Sergio Abramo – permette al capoluogo calabrese di entrare a far parte, a pieno titolo, della ‘Strategia italiana per la banda ultralarga’. Ancora una volta, questa amministrazione inserisca la città in un contesto di sviluppo, in questo caso nazionale ed europeo, che in Calabria sta ancora muovendo i primi passi”. “L’installazione della banda ultralarga in fibra ottica sul nostro territorio – ha aggiunto il sindaco Abramo – è senz’altro una buona notizia, e il fatto che Open Fiber, azienda compartecipata da Enel e Cassa depositi e prestiti, abbia puntato proprio su Catanzaro conferma la serietà e l’autorevolezza di questa amministrazione anche come interlocutore istituzionale per ampliare lo sviluppo tecnologico, e le contestuali opportunità di crescita, della città. Questo investimento di Open Fiber lancia Catanzaro verso il futuro”. Per Abramo, inoltre, “la fibra ottica servirà a ottimizzare, giusto per fare un esempio, il funzionamento delle tante telecamere di sicurezza che sono state installate, o stanno per essere installate, sul territorio comunale”. L’assessore Sculco ha evidenziato che “i lavori avranno un impatto ambientale minimo, perché si interverrà quanto più possibile sulle infrastrutture di rete già esistenti, ma soprattutto non avranno costi per il Comune, visto che Open Fiber assicurerà per tutta la durata della convenzione, la gestione e la manutenzione della rete”. Concluse le fasi autorizzative preliminari, i lavori potranno prendere il via e terminare entro 18 mesi dall’avvio dei cantieri. Anche a Catanzaro, come nei cantieri aperti in tutta Italia, gli scavi saranno comunque effettuati privilegiando metodologie innovative e a basso impatto ambientale. L’infrastruttura si estenderà per 200 chilometri, 59 dei quali realizzati attraverso il riuso di reti aeree e interrate già presenti in città. “A Catanzaro, grazie anche alla pronta disponibilità dell’amministrazione comunale – ha spiegato Briulotta – sta per essere realizzata un’infrastruttura di telecomunicazioni senza precedenti. Una rete integralmente in fibra ottica permette infatti di abilitare servizi a prova di futuro che vanno a beneficio dell’intera collettività, offrendo inoltre nuove opportunità a chi vorrà mettersi alla prova e investire magari nella propria terra: la telemedicina, il telelavoro, l’educazione a distanza, l’Industria 4.0, la videosorveglianza ad altissima definizione, la domotica, l’Internet of Things sono solo alcuni degli esempi possibili”.

 

Fonte: catanzaroinforma