Novità sul mux VideoCalabria

Sul mux di Videocalabria ch 28 ci sono stati nuovi inserimenti e spostamenti vediamo quali:

Alla LCN 212 abbiamo Esperia Tv+1 e Medicina, perde la Medicina perchè diventa canale a se e trasmette una copia di Esperia Tv

 

Alla LCN 510 arriva TEN HD che per il momento è una copia SD

 

Alla LCN 615 arriva Esperia Tv Medicina per il momento trasmette un promo in loop

 

Alla LCN 654 TgCal24.it

 

 

 

Alla LCN 667 Esperia Food per il momento trasmette un promo in loop

 

Alla LCN 668 Esperia TV Sport per il momento trasmette un promo in loop

 

 

Arriva il Bonus Tv: cos’è, a chi spetta lo sconto e come richiederlo.

A partire da dicembre verrà erogato il Bonus Tv: si tratta di uno sconto, che può arrivare fino a 50 euro per nucleo familiare, che viene attribuito per l’acquisto di un televisore o di un decoder conformi alla nuova tecnologia DVB T2. Ecco come funziona il bonus, chi può riceverlo e in che modo è possibile richiederlo.

Il Bonus Tv verrà erogato a partire da dicembre. Si tratta dei contributi che i cittadini meno abbienti potranno sfruttare per acquistare decoder e smart tv, risorse stanziate per incentivare il passaggio alla nuova tecnologia DVB T2. Che dal luglio del 2022 diventerà l’unica utilizzabile, mandando in soffitta i vecchi televisori non compatibili. Nei prossimi giorni è attesa la pubblicazione del decreto ministeriale in Gazzetta ufficiale. Per il provvedimento la legge di Bilancio 2019 ha previsto lo stanziamento di 151 milioni di euro fino al 2022. Il bonus consiste in uno sconto sull’acquisto dei nuovi apparecchi che può arrivare fino a un massimo di 50 euro a nucleo familiare.

Cos’è il Bonus Tv
Il Bonus Tv è uno sconto per le famiglie meno abbienti che vogliono comprare una nuova televisione digitale o un decoder per adeguare al nuovo sistema quelle vecchie. Si tratta di un bonus che può arrivare fino a 50 euro e che dovrebbe essere erogato a partire dai primi giorni di dicembre 2019 e fino al 31 dicembre 2022. Proprio nel 2022, infatti, è previsto il passaggio alla DVB T2: lo switch off è programmato per il primo luglio del 2022. Da quel momento in poi gli apparecchi non compatibili con questa tecnologia non riceveranno più il segnale. In ogni caso esistono apparecchi venduti negli anni passati, anche prima del 2017, che sono compatibili con il nuovo sistema. Per verificare se la propria tv è abilitata o meno è possibile controllare su internet, in particolare sul sito dei produttori, inserendo il modello dell’apparecchio.

Chi può richiedere il Bonus Tv
Il Bonus Tv può essere richiesto solamente dai nuclei familiari che rientrano nella prima o nella seconda fascia di reddito Isee. Lo sconto, quindi, va a chi è in prima fascia – reddito massimo 10.632 – o in seconda fascia, con reddito fino a 21.156 euro. A richiederne l’erogazione deve essere un membro del nucleo familiare e lo sconto viene applicato a tutta la famiglia: si tratta di 50 euro per l’acquisto del televisore o del decoder.

Come richiedere il Bonus Tv
Per richiedere l’erogazione del bonus è sufficiente, per i cittadini, presentarsi al venditore con la richiesta di ricevere il contributo. Non servono documenti particolari, se non un’autocertificazione in cui si deve indicare il nucleo familiare di appartenenza (viene erogato un solo bonus per famiglia), la fascia Isee in cui rientra e una dichiarazione con cui si certifica che altri componenti dello stesso nucleo non abbiano usufruito del bonus.

Fonte: fanpage

La verità della Calabria raccontata da Polimeni: torna Articolo 21 (VIDEO)

 

 

Lavoro, sanità ed infrastrutture. Saranno i temi principali approfonditi da Lino Polimeni, che ritorna in onda con la nota e seguita trasmissione, Articolo 21.

Dal prossimo 25 novembre, l’appuntamento in diretta con Polimeni si rinnoverà puntualmente alle 14.30, da lunedì a venerdì, su Calabria Tv, canale 15 del digitale terrestre. Le inchieste di Articolo 21 ci condurranno nel cuore dei territori della Calabria, dove vivono in condizioni drammatiche tanti disoccupati, con famiglie sofferenti; poi le ansie di chi il lavoro rischia di perderlo, di chi lo vive da precario e non può immaginare un futuro da programmare.

Storie di ordinaria sopravvivenza narrate da Lino Polimeni, che documenterà come sempre gli ulteriori mali di questa regione, come la sanità in perenne crisi o le infrastrutture precarie ed assenti. Ma non finisce qui, perché non poteva di certo mancare un ampio spazio dedicato alla pagina politica, alla vigilia delle elezioni regionali.

Ospiti, confronti, domande senza veli, ed in perfetto stile Polimeni, vietate le risposte formali. E sarà così anche in questa nuova edizione di Articolo 21, che si vestirà con abito serale ogni venerdì alle 21.30, per raccontare in diretta tutto quello che c’è da sapere sulla politica regionale, con interviste esclusive ai candidati a Presidente di Giunta ed al Consiglio.

Appuntamento, dunque, al prossimo 25 novembre, quando un ancor più incalzante e piacevolmente irriverente Lino Polimeni ripartirà a raccontarci la Calabria, a modo suo, sempre a caccia della verità.

Fonte: calabria 7

 

Cantiere no stop Speciale Maratona Elettorale

Domenica 10 Novembre ST Television dalle ore 22:30 racconterà la maratona elettorale per le amministrative di Lamezia Terme con il programma Cantiere No Stop.

ST Television è visibile sul digitale terrestre nella provincia di Catanzaro alla LCN 628

La diretta sarà disponibile anche sulla pagina facebook di ST Television.

 

Nasce DIEMMECOM, nuova società editoriale del Gruppo Pubbliemme-LaC

Maria Grazia Falduto, direttore editoriale del network LaC, annuncia la nascita della nuova iniziativa editoriale. Prosegue l’impegno assunto da Domenico Maduli cinque anni fa con l’acquisizione di Rete Kalabria, per un’informazione rigorosa, attenta al territorio e civilmente impegnata

 

«Che la vera sfida non sia crescere ma consolidare, è una delle leggi non scritte ma più note dell’economia. E questo è tanto più vero nel nostro Mezzogiorno, dove fare impresa è più difficile. Qui le aziende che crescono devono difendersi ed agire. Noi lo stiamo facendo». Maria Grazia Falduto, direttore generale del Gruppo Pubbliemme e direttore editoriale del network LaC, hub di comunicazione crossmediale attivo in Italia e all’estero, costituisce una voce autorevole, seppur critica, del management regionale. È sua la premessa analitica con la quale annuncia la metamorfosi in atto che sta interessando il Gruppo Pubbliemme, impegnato nella generazione di una nuova società editoriale: Diemmecom«Dietro la nuova società editoriale c’è un solido piano industriale – commenta il direttore generale -, che mira ad un’integrazione efficiente delle strutture e dei diversi settori del Gruppoinformazione, pubblicità, produzioni televisive, amministrazione e finanza, formazione, presenza all’estero e in particolare in Europa». 

Unico polo editoriale

Prosegue dunque  l’impegno assunto da Domenico Maduli 5 anni fa con l’acquisizione di RK, per un’informazione rigorosa, attenta al territorio, civilmente impegnata. Una scelta di opportunità ed un obbligo di coerenza. Diemmecom editerà le attività di comunicazione del network LaCDue gli obiettivi: il primo, far convergere le testate in un’unica direzione editoriale. Il secondo, coordinarne il posizionamento all’interno del network, organizzandone coerentemente le attività: dalla comunicazione iperterritoriale a quella regionale, nazionale, europea. Diemmecom è un contenitore che non intende semplicemente sostituire la storica emittente rilevata nel 2013 dall’editore Domenico Maduli, presidente del Gruppo: bensì, si caratterizza come organismo societario ridefinito, progettato per sostenerne tutte le azioni future.

Una crescita consolidata

«Le ultime performance fatte registrare da Pubbliemme e network LaC sono stati tali da imporci un improrogabile “scatto di crescita” – ha proseguito la manager -. Un’azienda è paragonabile ad un organismo: e se in natura la crescita viaggia di pari passo con il rafforzamento, anche una struttura societaria deve rispondere all’espansione con l’ammodernamento». (In foto: Maria Grazia Falduto)

La nuova società

Il 9 ottobre un’assemblea societaria straordinaria ha archiviato Rete Kalabria, e dato il via a nuovo statuto, cambio di nome, aumento di capitale. «Già l’aumento di capitale, di per sé, rappresenta un segnale forte – ha concluso il direttore generale -. E l’ammodernamento dello Statuto garantirà maggiore dinamicità a tutti i settori».

L’informazione

Con la nascita di Diemmecom il Gruppo ha ridefinito il profilo societario, ed ha risposto alle sollecitazioni derivanti dall’incremento esponenziale della divisione “comunicazione” ovvero del network LaC (lacnetwork.it): dal digitale terrestre, con le emittenti lactv.it e il Vibonese Tv, alle testate on line (lacnews24.it, ilvibonese.it e l’ultimo nato ilreggino.it), passando per lacairport.it, i canali social, il portale laceuropa.it, oltre all’attività di formazione che passerà da lacschool.it.

Responsabilità e polso fermo

La rivoluzione che investirà nei mesi a venire il settore delle trasmissioni, ad iniziare dall’avvento del 5G, è stata determinante per la creazione del nuovo soggetto societario, che dovrà traghettare il network attraverso sfide impegnative.